Rispetto dei lavoratori, oltre il 1° Maggio.


(Lettera inviata dal PCI della Federazione di Lucca e Versilia ai Ai Sindaci della Provincia di Lucca, alla Direttrice Generale dell’Azienda USL Nord Ovest Toscana e, per conoscenza, al Prefetto di Lucca alle OO.SS e agli Organi di Stampa)

Gent.ma Direttrice, egregi Sindaci,

il nuovo Decreto del Presidente del Consiglio disegna, non senza timori, l’avvio di una nuova fase nella quale il ritorno al lavoro ricopre un ruolo determinante.

Tutti siamo consapevoli dell’importanza che le attività produttive e commerciali rivestono per la tenuta civile della nostra società; forse non tutti sono altrettanto consapevoli dell’importanza da un lato e della difficoltà dall’altro di garantire al lavoro dignità e sicurezza. Dignità e sicurezza che sono sanciti dalla Costituzione.

Ma in tempi difficili è facile cedere a “semplificazioni” che in questa precisa occasione si possono leggere come allentamenti di quelle misure, che come il Decreto indica, dovrebbero vincolare la possibilità della ripresa del lavoro in fabbrica come negli altri ambiti.

E non si può affidare alla responsabilità dei lavoratori la denuncia della mancanza del rispetto delle regole per la sicurezza, peraltro ancora sfumate; dovrebbe essere ben nota quale sia la condizione emotiva e psicologica dei lavoratori di fronte al dilemma di far rispettare i propri diritti quando sul piatto della bilancia ci sia il rischio di perdere il lavoro, soprattutto in questa fase grave, e per di più nel panorama disegnato dalle scelte scellerate dell’ultimo decennio e da una perdita di presenza sindacale.

Per questo è indispensabile che ciascuno senta come non mai la responsabilità del proprio ruolo, nell’esercizio puntuale del controllo che le regole necessarie a lavorare in sicurezza siano rispettate ovunque.

Per questo ci rivolgiamo a voi nella certezza che gli Enti che rappresentate, ognuno con le proprie prerogative, sapranno garantire la presenza dello Stato nei luoghi di lavoro per una attuazione viva della Costituzione. E’ lo Stato che deve onorare il lavoro, i lavoratori e la loro sicurezza, oltre il 1° Maggio.

PCI – Federazione di Lucca e Versilia

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